Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Colonia di carta. Giornali e giornalismo italiano a Tripoli (1893-1926)

    Riferimento: 9791220504867

    Editore: Pellegrini
    EAN: 9791220504867
    isbook: 1
    Autore: Sergi Pantaleone
    In commercio dal: 2026
    Pagine: 268 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    18,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    A partire dal bisettimanale per gli italiani «L'Eco del Deserto», apparso nell'ultima decade dell'Ottocento, redatto a Tripoli ma stampato a Siracusa Colonia di carta, in questo volume l'autore si sofferma sui giornali etnici italiani pubblicati e stampati tra il 1909 e il 1911 nella Tripoli ottomana e quindi su quelli che videro la luce dopo l'occupazione italiana: tutti assieme, negli estremi temporali 1893-1926, segnano la storia del giornalismo coloniale in età liberale, prima che il fascismo, cioè, cancellasse la libertà di stampa anche in colonia. A chi erano destinati questi fogli? Quanti erano i possibili lettori? Nel caso della Libia in generale e in particolare in quello di Tripoli e della Tripolitania, al di là degli aspetti politici e tecnico-tipografici che ne hanno impedito a lungo la nascita c'era da fare i conti con un problema non secondario, cioè con i pochi emigrati italiani residenti stabilmente a Tripoli e nell'oasi che avrebbero potuto diventare lettori. Più emigranti, infatti, significa potenzialmente più lettori; più lettori significa più giornali...
    E-book non acquistabile